C’è la neve nei miei ricordi, c’è sempre la neve, e mi diventa bianco il cervello se non la smetto di ricordare, tanto qui sotto nulla è peccato!!
lunedì 21 febbraio 2011
lunedì 14 febbraio 2011
Se non sei egoista, non sarai altruista, ricorda. Se non sei egoista, non sarai generoso; solo una persona profondamente egoista può essere altruista. Ma questo va compreso, perché sembra un paradosso.
Cosa vuol dire essere egoisti? Il primo elemento, quello fondamentale, è essere concentrati su di sé. Il secondo, anch’esso importante, è cercare sempre la propria beatitudine. Se sei centrato su di te, sarai egoista in tutto ciò che farai. Potresti metterti al servizio degli altri, ma solo perché ti piace, perché ami farlo, ti senti felice ed estatico mentre lo fai: solo perché ti senti agire così; non stai adempiendo alcun obbligo, non stai servendo l’umanità. Non sei un grande martire, non ti stai sacrificando. Queste sono tutte parole prive di senso. Semplicemente, sei felice a modo tuo. Fai ciò che ti fa sentire bene. Vai all’ospedale e conforti i malati, oppure vai dai poveri e li aiuti, ma è una cosa che ami fare. È così che cresci. Dentro di te, in profondità, ti senti felice e silenzioso, soddisfatto di te stesso.
Una persona centrata su di sé è sempre alla ricerca della propria felicità. E la cosa più bella è che più cerchi la tua felicità, più aiuterai gli altri ad essere felici. Infatti, questo è l’unico modo al mondo di essere felici. Se tutti intorno a te sono infelici, non puoi essere felice, perché l’uomo non è un’isola, è parte di un grande continente. Se vuoi essere felice, dovrai aiutare coloro che ti circondano a esserlo; allora, e solo allora, potrai essere felice.
Devi creare intorno a te l’atmosfera della felicità. Se tutti sono tristi, come puoi essere felice? Sarai contagiato. Non sei una roccia, ma un essere molto delicato e sensibile; se intorno a te tutti sono infelici, la loro infelicità ti contagerà. L’infelicità è contagiosa come una malattia. Anche la felicità è contagiosa come una malattia. Se aiuti gli altri ad essere felici, in ultima analisi, aiuti te stesso ad esserlo. Una persona profondamente interessata alla propria felicità è sempre interessata anche alla felicità degli altri; ma non per loro, bensì per se stessa. In cuor suo è interessata a sé stessa, per questo aiuta gli altri. Se tutti venissero educati ad essere egoisti, il mondo intero sarebbe felice. L’infelicità non sarebbe possibile.
Se vuoi essere sano, non puoi vivere tra persone malate. In questo caso, come potresti restare sano? Sarebbe impossibile, andrebbe contro le leggi della natura. Devi aiutare gli altri ad essere sani; in un clima di salute la tua salute diventa possibile.
Insegna ad ogni essere umano l’egoismo, è l’altruismo verrà da sé. L’altruismo è, in ultima analisi, l’egoismo; all’inizio può sembrare altruismo, ma alla fine è qualcosa che ti appaga. È a quel punto che la felicità può essere moltiplicata: tante sono le persone felici intorno a te, altrettanta è la felicità che continua a riversarsi dentro di te. Puoi diventare straordinariamente felice.
E una persona felice lo è al punto da voler essere lasciata sola. Desidera che la sua intimità venga protetta; desidera vivere con i fiori, con la poesia, con la musica.
Ebbene, io non ti insegno ad essere altruista, perché so che, se sei egoista, sarai altruista automaticamente, spontaneamente. Se non sei egoista, hai mancato te stesso; a quel punto non puoi entrare in contatto con nessun altro, perché manca il contatto fondamentale. Hai sbagliato il primo passo.
Dimenticati il mondo, la società, le utopie, dimenticati tutto questo. Resterai vivo ancora per pochi anni, goditeli, divertiti, sii felice, danza, ama e grazie al tuo amore, alla tua danza, al tuo profondo egoismo, l’energia comincerà a straripare. Sarai in grado di condividere con gli altri. L’amore, per me, è una delle cose più egoiste che esistano.
Osho
A distanza di un anno esatto mi rendo conto che mi sono serviti dodici mesi per accettare che l'amore E' egoismo...e forse me ne serviranno altrettanti per accettare che ancora non mi amo abbastanza per poter condividere (concetto che ho assodato e "condivido" già da tempo)!
Sisi
sabato 12 febbraio 2011
Oggi mi sono svegliata con il pallino di guidare,..è già un mese e mezzo che non tocco macchina (intervallo avuto dopo 4 mesi che non guidavo) e se il destino segue la retta via ne passeranno altri nove! Devo ammettere che negli ultimi 5 anni la patente mi ha cambiato letteralmente la vita e non c'è mai stato un momento che abbia pensato di poterne fare a meno; Da quando sono qui, e i mezzi pubblici sono diventati i miei migliori amici, credo che se funzionassero in modo efficiente, e fossero magari più economici, davvero non sarebbe così necessario avere un automobile!!..certo che il piacere di guidare è senza dubbio insostituibile...con questo mi tengo la voglia di questa mattinata e me ne vado a passeggiare col pensiero del mio piccolo snoopy che sta a casa ad aspettarmi!
"Trabalho todos os dias e assim me distraio. Já não mostro o que faço a ninguém. Guardo tudo no meu quarto bem fechado e só à noite quando vou para me deitar é que recolho o que fiz durante o dia e sozinho, em silêncio, faço então exposição para mim dos meus trabalhos e assim passo bons bocados a admirá-los. Hei-de acabar, creio, por ser o único admirador da minha obra…”
mercoledì 9 febbraio 2011
MUSICA&LIBRI
Mi è tornato in mente oggi il ricordo di quel pomeriggio uggioso in cui, tornato da lavoro fradicio e sudato, Nicola ed io parlammo della musica...tutto è partito come al solito da una scherzosa conversazione in cui io disprezzavo la sua cover dell'iphod e lo sfottevo per gli stupidi auricolari neri modello call center....e lui iniziò a filosofare sul significato della musica! Mai più dopo quella sera sono riuscita ogni volta che indossavo le mie, decisamente più soft, cuffiette a non pensare a quella conversazione!
E' proprio vero non c'è cosa più meravigliosa di viaggiare con la musica e soprattutto creare con ogni canzone un piccolo filmino che per pochi secondi ti fa sognare e perdere i contatti con la realtà!!
Non è sempre facile ma vi assicuro che all'interno di un bus londinese che duella con il traffico delle sei la cosa diventa automatica! Le immagini fuori del finestrino che passano lente prima e veloci poi, gli sguardi le attese, la moda e bambini anziani di ogni colore e statura e quindi la canzone perfetta per fantasticare in quei dieci minuti di viaggio...che diventano poi il viaggio della vita tua e di chi permette di farti immaginare!
Grazie a quella riflessione ho dato un'altro significato alla musica e ho capito che davvero non potrei farne a meno e con la stessa facilità qui a Lisbona ho capito che lo stesso effetto mi fanno anche i libri!
Sto divorando libri, sono l'unico momento che riservo esclusivamente per me, e la cosa straordinaria che adoro fare è decidere dove voglio leggere la fine del mio libro...per ogni libro ora ho un posto speciale... e per ogni posto speciale ho un ricordo ancora più speciale!
Quindi ringrazio Nicola per il suo monologo suoi 163 giga di mp3 e le collezioni di cortometraggi mentali e anche Sara per avermi detto che l'ultimo libro di Niccolò Amaniti ha un messaggio!
E' proprio vero non c'è cosa più meravigliosa di viaggiare con la musica e soprattutto creare con ogni canzone un piccolo filmino che per pochi secondi ti fa sognare e perdere i contatti con la realtà!!
Non è sempre facile ma vi assicuro che all'interno di un bus londinese che duella con il traffico delle sei la cosa diventa automatica! Le immagini fuori del finestrino che passano lente prima e veloci poi, gli sguardi le attese, la moda e bambini anziani di ogni colore e statura e quindi la canzone perfetta per fantasticare in quei dieci minuti di viaggio...che diventano poi il viaggio della vita tua e di chi permette di farti immaginare!
Grazie a quella riflessione ho dato un'altro significato alla musica e ho capito che davvero non potrei farne a meno e con la stessa facilità qui a Lisbona ho capito che lo stesso effetto mi fanno anche i libri!
Sto divorando libri, sono l'unico momento che riservo esclusivamente per me, e la cosa straordinaria che adoro fare è decidere dove voglio leggere la fine del mio libro...per ogni libro ora ho un posto speciale... e per ogni posto speciale ho un ricordo ancora più speciale!
Quindi ringrazio Nicola per il suo monologo suoi 163 giga di mp3 e le collezioni di cortometraggi mentali e anche Sara per avermi detto che l'ultimo libro di Niccolò Amaniti ha un messaggio!
martedì 8 febbraio 2011
Avere sentimenti non è mai tradire caro Paul. L'errore è quando, nel manifestare i tuoi sentimenti, procuri sofferenza all'altro. E ti dirò di più: non devi compatire Dan. I miei sentimenti per te non tolgono nulla a quelli per lui. Non hanno nulla a che vedere. Non si fanno concorrenza. Siete due persone completamente diverse. I miei sentimenti non sono un contingente fisso da ripartire tra più persone, in base all'importanza che hanno per me. Se una persona è importante ha un posto tutto suo dentro di me. E tu non fai eccezzione!!
parole mie o di Daniel Glattauer (mie! ho cambiato e inventato i nomi)
parole mie o di Daniel Glattauer (mie! ho cambiato e inventato i nomi)
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